Sicurezza

“Sono la capa, fai subito il bonifico” – come suona una truffa con l'IA e come il tuo team resta calmo

L'IA falsifica voci e volti in modo sorprendentemente realistico. I truffatori la usano per finte telefonate del capo. Tre semplici regole proteggono meglio di qualsiasi software.

Dal Mostro Cyber

4 min di lettura

Il Mostro Cyber dice: “Prima richiamare. Poi bonificare.”

Qualcuno del tuo team farebbe un bonifico se la capa chiama, sembra stressata e dice che è urgente e riservato?

La maggior parte esiterebbe – per fortuna. Ma i truffatori lavorano proprio su questo momento: fretta, autorità e la richiesta di riservatezza. La novità è che per farlo non hanno più bisogno di un'email fatta male. Con l'IA si possono imitare voci e persino volti nei video in modo così realistico che nella quotidianità quasi non ce ne si accorge.

In breve

  • Con l'IA voci e volti si possono falsificare in modo sorprendentemente realistico.
  • Lo schema è quasi sempre lo stesso: urgente, segreto, insolito, dall'alto.
  • La richiamata a un numero conosciuto, il principio dei quattro occhi e una parola in codice proteggono in modo affidabile.

Cosa è possibile oggi a livello tecnico

Il BSI (l'Ufficio federale tedesco per la sicurezza informatica) descrive come le voci possano essere riprodotte con l'IA – così bene da ingannare le persone e persino il riconoscimento automatico del parlante. Per un'alta qualità servono di solito diverse ore di materiale audio, con dati ausiliari a volte solo pochi minuti. Di molti dirigenti questo materiale è pubblicamente disponibile: interviste, video, conferenze. Secondo il BSI, anche i volti oggi si possono falsificare in tempo reale.

Un esempio noto viene da Hong Kong. All'inizio del 2024 un dipendente di un'azienda internazionale, dopo una videoconferenza, ha trasferito a dei truffatori l'equivalente di circa 25 milioni di dollari USA. Secondo la polizia, tutti gli altri partecipanti alla conferenza erano falsi. Ci si è accorti della cosa solo quando lui, più tardi, ha chiesto conferma alla sede centrale.

Il trucco è vecchio, lo strumento è nuovo

Gli esperti lo chiamano “CEO fraud”: qualcuno si spaccia per la direzione aziendale e fa disporre un pagamento. Un tempo via email, oggi anche per telefono, messaggio vocale o videochiamata. Lo schema è quasi sempre lo stesso:

  • È urgente: “entro oggi”, “prima che chiuda la banca”.
  • È segreto: “non parlarne con nessuno”.
  • È insolito: nuovo conto, nuovo beneficiario, canale inconsueto.
  • Arriva dall'alto – così nessuno contraddice.

Secondo il Bundeslagebild Cybercrime 2025 del BKA (l'Ufficio federale di polizia criminale tedesco), i criminali usano l'IA per rendere gli attacchi più efficienti e professionali. Il phishing diventa più convincente, gli errori di lingua scompaiono. Ciò da cui un tempo si riconosceva una truffa serve quindi sempre meno.

Mantieni la calma

Nessuno deve riconoscere i deepfake dal suono. Non ci riescono in modo affidabile nemmeno gli esperti. Basta una procedura fissa che valga per ogni richiesta insolita – per quanto autentica sembri la voce.

Tre regole che valgono più di qualsiasi software

  • Richiamata a un numero noto. Per ogni richiesta insolita di pagamento o di dati riattacchi e richiami la persona al numero che avete già salvato – non a quello indicato nella chiamata o nell'email.
  • Quattro occhi sui soldi. Nuove coordinate bancarie e pagamenti oltre un importo fisso vengono sempre approvati da una seconda persona. Senza eccezioni, nemmeno “solo per oggi”.
  • Una parola d'ordine per le emergenze. Concordate una parola o una domanda che conoscono solo i veri colleghi. Sembra roba da film di spionaggio, ma funziona.

È importante che la direzione sia la prima a rispettare queste regole e dica apertamente: “Se chiamo e chiedo qualcosa di insolito, richiamatemi. Non mi offendo.” Questa sola frase toglie la pressione al team.

Una richiamata costa due minuti. Una truffa costa mesi.

Il Mostro Cyber

Formare senza spaventare

L'obiettivo non è che il tuo team trovi sospetta ogni chiamata. L'obiettivo è che nessuno debba decidere da solo quando qualcosa non quadra. Una buona formazione dura meno di due ore ed è composta da tre parti: ascoltare o vedere uno o due esempi reali, ripercorrere insieme la procedura fissa ed esercitarla una volta – ad esempio con un gioco di ruolo in cui qualcuno fa il “capo” e qualcun altro richiama gentilmente.

Conta il tono. Chi dopo una formazione ha paura di rispondere al telefono è stato formato male. Chi sa che fare domande è espressamente gradito resta calmo. E se qualcuno ci casca comunque, vale questa regola: segnalarlo subito è giusto, nasconderlo è sbagliato. Solo così tutto il team impara.

Anche la tecnica può dare una mano: vincolare le autorizzazioni di pagamento nell'online banking a due persone, salvare come contatti nel centralino i numeri della direzione, inoltrare con un clic le email sospette a un indirizzo di verifica. Questo non sostituisce una procedura chiara, ma la rende più comoda.

E se invece è già successo?

Allora agisci in fretta, ma con calma. Informa subito la banca e prova a recuperare il pagamento. Annota tutto e conserva le prove: elenco chiamate, email, messaggi vocali. Sporgi denuncia alla polizia – in Germania gli uffici di polizia criminale dei Länder (LKA) hanno appositi punti di contatto centrali per il cybercrime dedicati alle imprese (Zentrale Ansprechstellen Cybercrime). E poi analizza, senza cercare colpevoli, come è potuto succedere. Chi segnala apertamente gli errori aiuta tutti; chi ha paura di guai tace. Come vanno gestiti i primi minuti dopo un attacco, lo trovi nel piano d'emergenza di 10 minuti.

Cosa puoi fare adesso

  • Stabilisci: pagamenti insoliti solo dopo una richiamata a un numero salvato.
  • Introduci il principio dei quattro occhi per le nuove coordinate bancarie.
  • Concordate una parola in codice per le vere emergenze.
  • Alla prossima riunione del team parlate dieci minuti di questa truffa – magari con questo articolo.
  • Controlla quanto materiale audio e video della vostra direzione è pubblico e se deve esserlo davvero.

Il Mostro Cyber forma il tuo team – senza allarmismi, con esempi reali e una procedura che funziona nella quotidianità. Se da voi il telefono è la linea principale verso i clienti, il Mostro Telefono dà un'occhiata anche a numeri e inoltri di chiamata.

Fonti

  1. BSI: Deepfakes – Gefahren und Gegenmaßnahmen
  2. Bundesregierung: Bundeslagebild Cybercrime 2025 (12.05.2026)
  3. IHK Schwerin: Bundeslagebild Cybercrime 2025 – raccomandazioni per le aziende
  4. CNN: Finance worker pays out $25 million after video call with deepfake “chief financial officer” (04.02.2024)

Fonti verificate l'ultima volta il 05.11.2026. I link portano a pagine esterne.

Il Mostro Cyber aiuta – con calma

Cybersicurezza. Presa sul serio.

Non vuoi farlo senza aiuto? Raccontaci cosa succede. Prima ricevi una valutazione con il prezzo, poi decidi tu.

Potrebbe interessarti anche

Tutti gli articoli del Monster Magazine