Diritti & obblighi

Fattura elettronica dal 2027: chi deve adeguarsi ora – e chi ha ancora un anno di tempo

In Germania il primo periodo transitorio termina il 31.12.2026. Dal 2027 le aziende con un fatturato dell'anno precedente superiore a 800.000 € devono inviare fatture elettroniche. Parole chiare.

Dal Mostro della Fattura Elettronica

5 min di lettura

Il Mostro della Fattura Elettronica dice: “Un PDF non è ancora una fattura elettronica.”

Invii ancora le tue fatture come PDF via email? Allora vale la pena dare un'occhiata al calendario. Non è un motivo per agitarsi.

In Germania la fattura elettronica tra aziende diventa obbligatoria passo dopo passo. Il primo passo probabilmente l'hai già fatto: dal 1 gennaio 2025 ogni azienda nazionale deve essere in grado di ricevere fatture elettroniche. Ora arriva la fase successiva – e riguarda l'invio.

In breve

  • Dal 2025 ogni azienda in Germania deve essere in grado di ricevere fatture elettroniche.
  • Dal 1 gennaio 2027 le aziende con un fatturato superiore a 800.000 € nell'anno 2026 devono inviare fatture elettroniche.
  • Dal 2028 vale per tutte le fatture tra imprese in Germania.
  • Un normale PDF non è una fattura elettronica.

Cos'è davvero una fattura elettronica

Una fattura elettronica non è un file PDF. È l'errore più frequente. Si intende una fattura in un formato di dati strutturato che un computer può leggere senza ribattere nulla – secondo la norma europea EN 16931. In Germania sono soprattutto la XRechnung (un file solo per le macchine) e ZUGFeRD dalla versione 2.0.1 (un PDF da guardare con dati incorporati da leggere). Una normale fattura in PDF dal punto di vista giuridico è considerata “altra fattura”.

Le scadenze a colpo d'occhio

Fattura elettronica in Germania: le fasi
  1. 1 gennaio 2025Tutte le imprese devono poter ricevere fatture elettroniche. Per questo basta una casella email.
  2. fino al 31 dicembre 2026Siamo quiLe fatture cartacee e PDF sono ancora consentite, il PDF solo con il consenso del destinatario.
  3. dal 1 gennaio 2027Chi nel 2026 ha avuto un fatturato complessivo superiore a 800.000 € deve emettere fatture elettroniche. Tutti gli altri possono fatturare ancora per un anno come prima. Le procedure EDI restano consentite fino al 2027.
  4. dal 1 gennaio 2028Fattura elettronica per tutte le operazioni tra imprese in Germania – indipendentemente dal fatturato.

Vale per le fatture tra imprese in Germania. Base giuridica: § 27, comma 38 UStG.

Per il 2027 conta il tuo fatturato complessivo nell'anno 2026. Se supera 800.000 euro, dal 1 gennaio 2027 invii fatture elettroniche alle altre imprese in Germania. Se è inferiore, hai tempo fino alla fine del 2027. Così prevede la legge tedesca sull'IVA (Umsatzsteuergesetz).

Chi non è interessato

  • Fatture a privati: L'obbligo vale solo tra imprese in Germania.
  • Fatture di piccolo importo fino a 250 euro lordi e titoli di viaggio.
  • I piccoli imprenditori ai sensi del § 19 UStG (la legge tedesca sull'IVA) non devono emettere fatture elettroniche. Però anche loro devono essere in grado di riceverle.

Per associazioni, studi medici e studi professionali vale: ciò che conta è se ai fini IVA agite come imprenditori. Nel dubbio, il tuo consulente fiscale lo chiarisce in cinque minuti.

Novità di ottobre 2026: la terza circolare del BMF

Con una terza circolare del 15 ottobre 2026 il Ministero federale delle Finanze tedesco ha risposto ad altre domande pratiche. Le scadenze restano invariate. Alcuni punti utili nel quotidiano:

  • Un errore tecnico che non riguarda un dato obbligatorio non fa perdere automaticamente la detrazione dell'IVA. Ciò che conta sono dati obbligatori corretti e completi.
  • Per le fatture finali dopo pagamenti in acconto vale una semplificazione fino al 30 giugno 2030.
  • Per le prestazioni edili, nella parte strutturata basta indicare categorie di lavori e importi, se il computo dettagliato è allegato come documento leggibile.

Chi vuole saperlo con precisione trova le fonti qui sotto. Per il tuo caso specifico il tuo commercialista è l'indirizzo giusto.

Mantieni la calma

L'obbligo non è stregoneria. Molti programmi di fatturazione sanno creare fatture elettroniche da tempo. Spesso basta un'impostazione, anagrafiche pulite e una prova con un cliente.

Ecco come passare al nuovo sistema con calma

Il passaggio di solito è più piccolo di quanto sembri. Tre situazioni di partenza sono tipiche:

  • Il tuo programma di fatturazione lo sa già fare. Allora si tratta di impostazioni, anagrafiche e una prova.
  • Il tuo programma non lo sa fare. Allora conviene cambiarlo o integrarlo. L'importante è che nessuno debba digitare due volte.
  • Scrivi le fatture in Word o Excel. Al più tardi adesso è il momento giusto per un programma vero – anche se l'obbligo per te scatta solo nel 2028.

Pensa anche alla ricezione. Le fatture elettroniche arrivano spesso nella casella come file XML che senza un programma adatto nessuno riesce a leggere. Uno strumento che visualizza questi file e li passa alla contabilità risparmia molti grattacapi. E la fattura elettronica si conserva in originale – una stampa non basta.

Prima verificare il programma, poi chiedere a un cliente, poi passare al nuovo sistema. In quest'ordine raramente diventa frenetico.

Il Mostro della Fattura Elettronica

Tre domande che sentiamo spesso

“Devo chiedere ai miei clienti se vogliono fatture elettroniche?” No. Dal 2025 per una fattura elettronica non serve più il consenso del destinatario – ogni impresa in Germania deve essere in grado di riceverla. Il consenso ti serve solo finché vuoi inviare invece un PDF.

“E i clienti all'estero?” L'obbligo vale per le operazioni tra imprese in Germania. Per le fatture ad aziende di altri paesi continuano a valere le regole attuali e, in alcuni paesi, norme proprie. Chi fornisce molto all'estero dovrebbe farlo verificare a parte una volta.

“Basta che le fatture elettroniche arrivino in una casella di posta?” Per riceverle sì. Per lavorarci, meno: un file XML è difficile da leggere, e le fatture vanno conservate inalterate e reperibili. Una casella fissa solo per le fatture, più un programma che le visualizza e le inoltra, è la soluzione più rilassata.

Cosa puoi fare adesso

  • Controlla il tuo fatturato complessivo 2026: sopra o sotto 800.000 euro?
  • Chiedi al tuo fornitore di software se il tuo programma può generare XRechnung o ZUGFeRD dalla versione 2.0.1.
  • Stabilisci a quale indirizzo devono arrivarti le fatture elettroniche e comunicalo ai tuoi fornitori.
  • Fai una prova con un cliente abituale prima che diventi obbligatorio.
  • Chiarisci i casi particolari, come fatture d'acconto o per lavori edili, con il tuo commercialista.

Vuoi scrivere fatture e non pensare ai formati dei dati? Il Mostro della Fattura Elettronica esamina il tuo processo e collega programma di fatturazione, casella di posta e contabilità. Se i programmi devono parlarsi, c'è anche il Mostro Connect. Prezzo prima, come sempre.

Fonti

  1. § 27 Abs. 38 UStG – regime transitorio per la fattura elettronica (gesetze-im-internet.de)
  2. IHK Region Stuttgart: E-Rechnungen – Übergangsfristen und Ausnahmen (Stand 15.10.2026)
  3. IHK Ostthüringen: Nächste Stufe der E-Rechnung (Stand 28.10.2026)
  4. Ebner Stolz: Drittes BMF-Schreiben zur E-Rechnung – weitere Praxisfragen geklärt (26.10.2026)
  5. IHK Hannover: E-Rechnung – BMF veröffentlicht weitere Klarstellungen

Fonti verificate l'ultima volta il 05.11.2026. I link portano a pagine esterne.

Il Mostro della Fattura Elettronica aiuta – con calma

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